Come accedere ai fascicoli penali in Procura
L'esistenza di un procedimento penale è di regola segreta. Inoltre, sono segreti tutti gli atti del procedimento fino a quando l’indagato non riceve la notifica dell’avviso di conclusione indagini preliminari ex art. 415 c.p.p. La legge stabilisce in maniera specifica quali sono gli atti di cui l’indagato può o deve avere notizia, e pertanto di regola può richiederne anche copia.
Tuttavia, è possibile che il magistrato autorizzi il rilascio di copia di atti ancora coperti da segreto.
Per quanto concerne la richiesta di copie di atti del procedimento:
Per gli atti su cui non vi è più segreto, per i quali la legge prevede comunque il diritto dell’interessato ad averne copia, non è necessaria alcuna prenotazione in cancelleria.
Per gli atti per i quali vige ancora il segreto investigativo, le richieste vengono esaminate e autorizzate dal magistrato.
Pertanto, è possibile chiedere informazioni circa l’accesso agli atti del procedimento via mail ai seguenti indirizzi:
penale.procmin.campobasso@giustiziacert.it (casella di posta certificata)
procmin.campobasso@giustizia.it (casella di posta non certificata)
Per il difensore d’ufficio/di fiducia solo al seguente indirizzo:
depositoattipenali.procmin.campobasso@giustiziacert.it (casella di posta certificata) da utilizzare per la trasmissione di richieste di interrogatorio e per il deposito di memorie difensive.
La richiesta deve necessariamente contenere:
il nome del richiedente;
il numero del procedimento;
l’oggetto della richiesta;
il motivo della richiesta;
allegando:
- per gli avvocati, copia del mandato difensivo; altrimenti, copia del documento di identità del richiedente.
Per il rilascio di copie è previsto il pagamento di diritti di cancelleria, come da tabella diritti di copia. La segreteria nella risposta con cui si comunica la autorizzazione indicherà anche il numero di pagine che verranno copiate e relativo importo da corrispondere, al fine di potersi presentare con le marche per il pagamento. Le copie verranno rilasciate a partire dal terzo giorno dalla data della richiesta.
Il pagamento dei diritti di copia e dei diritti di cancelleria potrà essere effettuato anche tramite PagoPA (modalità di pagamento obbligatoria per i procedimenti instaurati successivamente al 28 Febbraio 2023) accessibile cliccando qui. La segreteria indicherà l’importo da pagare e, previa trasmissione della ricevuta di pagamento si provvederà all’annullamento della stessa e alla trasmissione delle copie richieste. Per la richiesta di copie con urgenza, intesa come stesso giorno della richiesta, l’importo da corrispondere verrà triplicato.
DIRITTI DI COPIA (2).pdf